NOTA INFORMATIVA
Gruppo FOS, main sponsor di SFSCON: un impegno per l’innovazione e il territorio

Si è conclusa con successo l’edizione 2024 di SFSCON, la conferenza sul Free Software e sullo sviluppo di tecnologie Open Source più grande d’Italia e tra le più rilevanti in Europa, tenutasi l’8 e il 9 novembre al NOI Techpark di Bolzano. Il Gruppo FOS, con Giorgio Allasia, direttore dell’Engineering and Technology Transfer, e Giovanni Giannotta, Site Manager dell’area di Bolzano, ha confermato il suo ruolo di main sponsor dell’evento, ribadendo il proprio impegno a sostegno dell’innovazione e della condivisione della conoscenza.
SFSCON, acronimo di South Tyrol Free Software Conference, è un appuntamento di respiro internazionale che richiama ogni anno esperti, appassionati e decisori del mondo pubblico e privato, provenienti non solo dall’Italia, ma anche da Austria e Svizzera. Nata nel 2001 da un’iniziativa del Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan, la conferenza si propone di promuovere l’adozione del Software Libero come strumento per favorire la competitività e lo sviluppo tecnologico.
«La relazione con SFSCON è molto forte e ormai storica – spiega Allasia -. Come azienda, abbiamo sostenuto per la prima volta l’evento nel 2019 e crediamo molto in questo progetto. Pur non essendo esclusivamente verticalizzati nell’Open Source, lo consideriamo un elemento fondamentale, sia per l’hardware che per il software. Ne riconosciamo il valore come modello di collaborazione che favorisce la nascita di community e la condivisione di conoscenze, con un impatto sociale positivo».
«L’Open Source è parte integrante della nostra filosofia aziendale. In linea con i principi ESG, sviluppiamo tecnologie attente alle esigenze dei clienti, privilegiando la condivisione delle informazioni. L’Open Source è cruciale anche per la ricerca e sviluppo: non si può pensare di fare R&S senza condividere le informazioni» continua Giannotta.
Tra i temi caldi di questa edizione di SFSCON, l’intelligenza artificiale e le sue applicazioni hanno occupato un posto di rilievo. Giannotta ha presentato un intervento dal titolo “Approaches to Object Detection Edge-Based and AI-Based“, che ha ripercorso la storia dell’intelligenza artificiale dalle sue origini, successive alla seconda guerra mondiale, fino all’evoluzione delle reti neurali convoluzionali (CNN) e all’Object Detection Edge-Based. «Abbiamo confrontato questi due sistemi – spiega Giannotta – mostrando come la scelta tra l’uno e l’altro dipenda dal contesto applicativo e dalle risorse di elaborazione disponibili».
A proposito del rapporto tra IA e Open Source, Giannotta spiega: «L’Open Source offre grandi opportunità per sperimentare con l’IA, ma molte aziende non condividono i dati di addestramento dei loro modelli. Questo limita la collaborazione, anche se spinge verso soluzioni diversificate. Bisogna poi sfatare l’idea che Open Source significhi gratuito: è un approccio alternativo allo sviluppo, che molte aziende faticano ancora a comprendere appieno».
Il Gruppo FOS, il NOI Techpark e il rapporto con il territorio
Il NOI Techpark, sede della conferenza, rappresenta un ecosistema di innovazione dove aziende, start-up e centri di ricerca collaborano per sviluppare soluzioni all’avanguardia. «Siamo molto legati al NOI – sottolinea Allasia -. Siamo stati tra i primi a insediarci al TIS nel 2016, che sarebbe poi diventato il NOI Techpark. Per FOS, il NOI è l’esempio di come amiamo lavorare: un luogo perfetto per promuovere l’innovazione».
La presenza del Gruppo FOS in Alto Adige è strategica, come spiega Giannotta: «Abbiamo scelto Bolzano e l’Alto Adige perché è una porta verso l’Europa e per la vocazione del territorio all’agricoltura. In questi anni abbiamo sviluppato diversi progetti basati su tecnologie Industria 4.0, in particolare l’Internet of Things, applicati ai settori dell’agricoltura di precisione, del monitoraggio dell’ambiente, del turismo, dell’industria. Il territorio risponde bene all’innovazione e il Gruppo FOS supporta con le proprie conoscenze questo sviluppo».
